Il Primo Videogioco, chi lo ha realizzato e perché

18.7.2018

Per sapere dove stiamo andando, dobbiamo prima scoprire dove siamo stati.

Questo è vero sia per i videogiochi che in qualsiasi altro campo professionale. Fortunatamente, l'industria dei videogiochi ha un passato incredibilmente ricco e interessante da cui possiamo imparare molto.

Questo articolo tornerà indietro nel tempo ed esplorerà i primissimi giorni di una delle industrie di intrattenimento in più rapida crescita e tra le più popolari in assoluto.

Ci aiuterà ad affrontare ed a rispondere a una serie di questioni fondamentali:

  • Qual è stato il primo videogioco?
  • Chi ha inventato il primo videogioco?
  • Quando è stato realizzato il primo videogioco?
  • Perché è stato inventato?

Chi ha inventato il primo videogioco?

A prima vista, si potrebbe pensare che le risposte a queste domande possano risultare di facile individuazione e dritte al punto. Tuttavia, come per tante altre questioni che ruotano attorno al concetto di "il primo di" o "chi l'ha inventato", avremo modo di imparare ben presto che l’argomento è circondato da mistero e confusione – due caratteristiche che confidiamo di dissipare nel miglior modo possibile.

Che Cos’è un Videogioco?

Comprendere cosa esattamente sia un videogioco, in effetti, è un punto importante e cruciale quando si prendono in esame i fatti e la storia che circonda l'origine del fenomeno.

Ci sono diverse definizioni di cosa sia un videogioco, ma useremo quella più semplice:

Un videogioco è tutto ciò con cui puoi interagire manipolando elettronicamente le immagini generate al computer su uno schermo.

Alcuni sostengono che il verbo "giocare" debba essere incluso in questa definizione. In fondo, stiamo appunto parlando di un gioco. Tuttavia, molte definizioni moderne tendono a considerare i videogiochi come vere e proprie forme d'arte, utilizzate per trasmettere un messaggio in modo interattivo.

Tuttavia, per determinare quale sia il primo videogioco ad essere stato sviluppato, dovremmo fare affidamento su una definizione molto più tecnica.

Come riporta Wikipedia:

"Tecnicamente, affinché un prodotto sia considerabile un videogioco, deve esserci un video segnale trasmesso a un tubo catodico (CRT) che crei un'immagine rasterizzata su uno schermo."

Definizione del videogioco

Seppure questa definizione possa apparirci sostanzialmente assurda e tecnicistica, essa definisce i parametri tecnici di cosa sia stato considerato esattamente un videogioco durante quel periodo di tempo.

Abbiamo perciò le basi di ciò che viene utilizzato per definire il primo videogioco mai creato nella sia accezione più pura, la qual cosa assume indubbia importanza se si è alla ricerca della verità.

Oggi, la definizione di videogioco è decisamente più onnicomprensiva.

Solo i più puristi tra di noi sarebbero d’accordo sul fatto che la vasta gamma di giochi per dispositivi mobili non siano tecnicamente definibili dei videogiochi. O che le simulazioni di realtà virtuale, che hanno conquistato un pubblico su PC e console negli ultimi anni, non siano altro che "esperienze", e non propriamente dei videogiochi.

Nel senso moderno del termine, sono dei videogiochi. Tuttavia, se quello che desideriamo è stabilire la verità e individuare risposte reali, sarà necessario impostare dei parametri rigorosi.

Qual è Stato il Primo Videogioco?

Simile al dibattito intorno a molte scoperte e invenzioni, le domande su quale sia stato il primo videogioco e chi l'abbia inventato presentano svariate risposte diverse su Internet.

Ma evitando di farsi distrarre e concentrandosi sul raggiungimento della verità, inizieremo a restringere i risultati ed a puntare su alcuni candidati promettenti.

Il primo tra questi è Bertie the Brain.

Bertie the Brain

Secondo alcuni, il primo videogioco mai creato è stato Bertie the Brain - realizzato nel 1950 da un inventore di nome Josef Kates.

Questa macchina di imponente mostruosità, misurante quattro metri di altezza, riproduceva il familiare gioco del Filetto e venne esposta al pubblico in occasione dell'Esposizione Nazionale Canadese.

Bertie the Brain - quasi il primo videogioco

Per settimane, con sommo divertimento di tutti, i visitatori dell'Esposizione Nazionale Canadese furono in grado di sfidare l'intelligenza artificiale di Bertie the Brain a vari livelli di difficoltà.

Per molti di noi nel 21° secolo, la semplicità di un gioco del genere potrebbe sembrare noiosa. Tuttavia, quello che occorre considerare è che, all'epoca, Bertie rappresentava una meraviglia della tecnologia - qualcosa di mai visto prima.

Purtroppo, questo pezzo della nostra storia venne smontato alla fine della mostra, in gran parte liquidato come "articolo di scarso valore", seppure fantasioso.

Tuttavia, questo ci riporta alla definizione di che cosa SIA un videogioco? Una definizione alla quale "Bertie the Brain" non corrisponde del tutto.

William Higinbotham: L'uomo Che Inventò i Videogiochi

Sebbene Bertie the Brain possa essere considerato una parte fondamentale della storia dei videogiochi, non ha pienamente soddisfatto la vera definizione di cosa sia un videogioco.

Questo ci porta al prossimo principale concorrente, e quello che i puristi ritengono possa definirsi il primo vero videogioco reale.

Occorre fare un passo avanti di otto anni - fino al 1958 - e recarsi al Brookhaven National Laboratory. Lì potremo incontrare un fisico di nome William Higinbotham.

William Higinbotham, nato il 25 ottobre 1910, non era un semplice fisico. Aveva già una illustre carriera alle spalle, avendo fatto parte della squadra che creò la prima bomba nucleare.

William Higinbotham, l'inventore del primo videogioco

Nessun giocatore è a conoscenza del fatto che l'uomo che ha praticamente inventato quello che oggi chiamiamo videogioco è stato anche uno degli uomini responsabili della creazione della tecnologia più distruttiva mai vista al mondo.

È una dicotomia interessante, a dir poco, che mette in risalto la brillantezza della mente di quest'uomo, mentre allo stesso tempo dimostra che non tutto in questo mondo è semplicemente bianco o nero.

La consapevolezza di aver fatto parte di quella squadra (e il peso derivante da tale situazione) è un fardello che accompagnò William Higinbotham per il resto della sua vita e lo turbò. Probabilmente per questo motivo egli divenne uno dei membri fondatori della "Federazione degli scienziati americani", un gruppo di studiosi con dichiarate intenzioni di utilizzare la scienza e l'analisi scientifica per rendere il mondo più sicuro.

Potendosi già considerare un cardine fondamentale nella storia, Higinbotham acquisì la residenza al Brookhaven National Laboratory nel 1947. Ed è proprio qui che inventò Tennis for Two.

Tennis for Two: Il Primo Videogioco al Mondo

Nell'ottobre del 1958, il primo vero videogioco fu svelato al mondo. Accadde durante il giorno di apertura al pubblico tenutosi presso il Brookhaven National Laboratory.

Il primo videogioco, creato da William Higinbotham, si rivelò il vero pezzo forte dello spettacolo, con grande stupore dei partecipanti e persino dello stesso Higinbotham.

La gente si metteva in fila per giocare a Tennis for Two.

Usando un piccolo computer analogico, i giocatori potevano regolare due manopole e premere un pulsante, simulando una partita di tennis su un oscilloscopio. Essenzialmente, si trattava di una delle prime versioni del famoso gioco Pong, che verrà successivamente creato 14 anni dopo.

Il gioco richiese solo poche ore di progettazione, rivelandosi un enorme successo. Higinbotham si disse entusiasta; le sue speranze di ravvivare l’evento, che altrimenti sarebbe stato descritto come noioso e monotono, furono completamente appagate.

Molte persone si domandano perché sia stato inventato il primo videogioco? Ci sono molte risposte a questa domanda, ma uno dei più grandi motivi è stato quello di portare gioia e divertimento al mondo.

Higinbotham ha inventato i videogiochi per dimostrare che la scienza non si occupa solo di guerra e distruzione. Sì, ha contribuito alla progettazione della bomba nucleare che ha portato morte, miseria e distruzione al mondo, ma è stato anche il padre dei videogiochi, una delle principali forme di intrattenimento a livello mondiale.

Tennis for Two - il primo videogioco

Il gioco Tennis for Two divenne rapidamente il pezzo più popolare della mostra, conquistando tutti coloro che vi parteciparono, nonostante la sua totale mancanza di fantasia grafica o i controlli complicati. I giocatori tennero da soli i propri punteggi e si divertirono a lanciarsi sfide.

Quel giorno Higinbotham non riuscì a rendersi completamente conto di aver contribuito ad iniziare un movimento rivoluzionario. Un movimento che avrebbe continuato a crescere negli anni a venire, definendo successivamente l'industria dell'intrattenimento in quella che è divenuta ai nostri giorni.

In modo analogo al suo predecessore Bertie the Brain, Tennis for Two venne in gran parte dimenticato dopo l'evento ospitato dal Brookhaven National Laboratory. Fu solo molti anni dopo che il seme piantato in quel fatidico giorno sarebbe sbocciato e avrebbe cominciato a mettere radici.

William Higinbotham, sebbene accreditato come il padre del primo vero videogioco mai creato, non si concentrò su questo campo di studio e ricerca. Preferì lasciare questa impresa in altre mani capaci e fece ritorno al suo lavoro di controllo delle armi nucleari per il resto della sua carriera.

Tennis for Two, una parte fondamentale della storia dei videogiochi, venne tristemente smantellato, le sue parti furono utilizzate in altri progetti, trasformandosi così in un'altra reliquia perduta della storia.

Tuttavia, la storia continuò e, da quel momento in poi, l'industria dei videogiochi avrebbe continuato a crescere a passi da gigante, guadagnando terreno con il passare degli anni.

Esplode la Cultura del Videogioco

Per gran parte del resto degli anni '50 e '60, l'industria dei videogiochi rimase relativamente dormiente. Tuttavia, lentamente ma inesorabilmente, il progresso stava avanzando sempre più, mentre altre menti brillanti cominciavano a interessarsi a ciò che oggi chiamiamo "media interattivi".

La cultura dei videogiochi non è esplosa fino agli anni '70, con l'invenzione di Pong

I giochi Arcade cominciarono a spuntare in tutto il mondo e offrirono ai giovani di tutto il pianeta l'opportunità di rilassarsi, incontrarsi e socializzare, promuovendo al tempo stesso una cultura competitiva che li avrebbe spinti (assieme all'industria stessa) fino ai propri limiti, insegnando il valore di perseveranza, pazienza, duro lavoro e pratica.

Eppure, fu solo con la creazione di Pong che il movimento iniziò veramente a crescere a passi da gigante. Pong fu il primo vero gioco di successo a conquistare le masse del pubblico americano ed a portare ad una iper-accelerazione dell'industria dei videogiochi.

Grazie a Pong, Atari divenne un nome familiare in tutti gli Stati Uniti, e la loro console per videogiochi un elemento fondamentale in molte case.

Nel corso degli anni assistemmo ad una crescita sbalorditiva nel settore dei videogiochi, con dei veri e propri passi da gigante nel corso di questi pochi decenni. .Certo, ci sono stati dei contrattempi, come accade spesso in qualsiasi ambito.

La crisi dei videogiochi del 1983, nota come il “crollo di Atari” in Giappone, è stato un duro colpo e una vera e propria recessione nel settore dei giochi iniziato nel 1983 e durata fino al 1985.

Questa recessione colpì con maggiore durezza il Nord America, poiché la saturazione raggiunse il suo punto critico e l'industria finì col precipitare, causando numerosi fallimenti nel settore e determinando la fine dell'era della “console di seconda generazione”.

Tuttavia, come poi abbiamo appreso, tutto questo era ben lungi dall’essere la fine di un’era. Il Nintendo Entertainment System era appollaiato proprio dietro l'angolo e una nuova era d'oro stava aspettando appena oltre l'orizzonte.

Conclusione

Si stima che l'industria del gioco statunitense abbia generato da sola qualcosa come 36 miliardi di dollari nel 2017. Occorre tener presente che, sebbene gli Stati Uniti possano avere la porzione più grande, si tratta comunque solo di una fetta della torta del fatturato.

I videogiochi sono più grandi dei film

Ciò significa che l'industria del gioco è riuscita a catapultato altri settori dell'industria dell'intrattenimento, sorpassando Hollywood e gli altri concorrenti del settore dello svago.

È difficile immaginare Josef Kates o William Higinbotham, due dei primi pionieri di questo settore, immaginarsi il futuro tracciato dalle loro invenzioni, o i ruoli chiave da loro svolti nella creazione della più grande industria dell'intrattenimento mai vista in questo mondo, apprezzata da milioni di persone: i videogiochi.

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