Cibo Tradizionale Vichingo: Di Cosa Si Nutrivano Veramente I Vichinghi?

1.4.2019

Che cosa mangiavano i Vichinghi? Il Vichingo medio era esattamente come qualsiasi altra persona comune durante il periodo feudale. Intento a coltivare i propri raccolti ed allevare i propri animali.

Come conseguenza del clima nordico nel quale abitava, questo comportava la coltivazione di orzo, avena e segale, raccolti che meglio si adattavano al suo territorio natio.
 

Anche la carne ricavata dal bestiame allevato svolgeva un ruolo importante nella dieta vichinga. Questo includeva mucche, cavalli, buoi, capre, maiali, pecore, polli e anatre. 

Oltre a ciò, i Vichinghi pescavano e cacciavano nelle terre selvagge nelle quali abitavano, cercando di barcamenarsi al meglio in un periodo particolarmente difficile e impegnativo della storia dell’umanità.

I guerrieri vichinghi erano famosi e temuti in tutto il mondo per le loro eccelse abilità di saccheggio, razzia e depredazione.

Eppure, la stragrande maggioranza di noi sa ben poco di come il Vichingo medio conduceva la sua vita di tutti i giorni e sopravviveva durante quella che è conosciuta come l'Era dei Vichinghi.
 

L’Alimentazione Base Dell’Uomo Vichingo

Seppur di piccole dimensioni, la fattoria vichinga media era più che sufficiente per fornire abbastanza cibo alle persone che l’abitavano, consentendo loro di essere in gran parte autosufficienti.

Purtroppo, i Vichinghi non sono passati alla storia per essere grandi autori di libri di cucina e quindi non esistono molte antiche ricette da loro tramandate.
 

 

Tuttavia, quello che in effetti siamo riusciti a sapere è che i cereali che i Vichinghi coltivavano nelle loro fattorie giocavano un ruolo importante nella dieta quotidiana di questi guerrieri. 

Usando l'avena e l'orzo raccolti per produrre una farina, poi trasformata in un impasto e cotta su una piastra disposta su una fiamma libera, i Vichinghi riuscivano a creare una sorta di focaccia.

Oltre a questo, i Vichinghi coltivarono una grande varietà di verdure, il cui apporto è stato di notevole importanza nella dieta vichinga.

Queste includevano cavoli, cipolle, aglio, porri, rape, piselli e fagioli.
 

Inoltre, le donne ed i bambini delle famiglie vichinghe si occupavano di procurarsi ulteriori ortaggi direttamente dalle terre selvagge, raccogliendo tutta una serie di verdure presenti in natura alla loro latitudine.

Queste includevano ortiche, lapazio, crescione e farinello comune.
 

Cibo Vichingo: Ricco di Proteine

I Vichinghi non potevano sopravvivere solo nutrendosi di vegetali e necessitavano di un apporto costante di proteine per integrare la loro dieta.

Come già accennato all’inizio di questo articolo, i Vichinghi allevavano un’ingente varietà di bestiame ed avevano quindi una vasta disponibilità di proteine da aggiungere al loro menù.

I Vichinghi si nutrivano di carne di manzo, capra, maiale, montone, agnello e pollame. Di quando in quando, nei momenti di particolare necessità, non esitavano a mangiare anche carne di cavallo.
 

Molti animali non venivano allevati solo per il consumo della loro carne, ma anche per le risorse aggiuntive che essi apportavano.

Le mucche vichinghe erano spesso molto avanti negli anni prima di essere macellate per la loro carne, il che significa che i Vichinghi mungevano le loro mucche per appagare il loro fabbisogno di latte.

Andando oltre, i Vichinghi usavano il latte da loro munto per produrre formaggi, skyr, cagliata e burro.

I Vichinghi raccoglievano anche uova di anatra e di pollo, che costituivano un elemento costante della loro dieta.

Inoltre, i Vichinghi erano abili pescatori e cacciatori.

Pescavano qualunque pesce a loro disposizione sia nell'oceano che nelle vicine fonti d'acqua dolce. Questo poteva essere facilmente realizzato grazie alla particolare prossimità alla costa dei loro insediamenti.

La pesca costituiva infatti una porzione così importante della dieta vichinga, che si stima rappresentasse il 25% della loro dieta.
 

I Pasti Vichinghi

La coltivazione, mietitura, caccia o raccolta del cibo comportava per i Vichinghi l’attenersi ad un programma rigoroso ed un impegno estremamente duro nei tempi a loro disposizione.

La stragrande maggioranza del cibo norreno era stagionale e quindi occorreva approfittare quanto più possibile dei periodi di maggior apporto di luce solare, alzandosi all'alba e cominciando da subito le faccende quotidiane.
 

Il primo pasto della giornata era noto come "dagmál" o "pasto del giorno". Questa costituiva la colazione dei Vichinghi e veniva consumata in genere una o due ore dopo l'inizio degli impegni giornalieri. 

Per il dagmál, gli adulti erano soliti cibarsi di una porzione di stufato avanzato nel calderone dal pasto delle notti precedenti. In aggiunta a questo, di solito mangiavano anche del pane e della frutta, laddove disponibili.

I bambini ricevevano una porzione di porridge ed una combinazione di pane, frutta secca o latticello.

Il dagmál, che veniva ingerito tra le 7:00 e le 8:00 del mattino, avrebbe dovuto sostenerli per l'intera giornata lavorativa.
 

Il secondo e ultimo pasto vichingo del giorno era noto come "náttmál", o "pasto notturno".

Questo pasto veniva servito al termine della giornata lavorativa, tra le 7 e le 8 di sera, e costituiva la cena dei Vichinghi.

Le mogli vichinghe, addette alla cucina, si occupavano della preparazione del pasto, solitamente costituito da uno stufato di pesce o carne, cucinato con le verdure.

Assieme al loro stufato, i Vichinghi avevano pane e, occasionalmente, anche alcuni frutti o noci addolciti con miele.
 

Il miele era l'unico dolcificante che i Vichinghi avevano a loro disposizione.

Come accompagnamento dei loro pasti, i Vichinghi erano soliti bere l'idromele e il latticello, tutti di loro produzione.

Una volta terminato il náttmál, la giornata dei Vichinghi era considerata in gran parte terminata e, accoccolatisi tra le calde coperte attorno al fuoco centrale, gli anziani erano soliti trascorrere la sera raccontando storie ai bambini.
 

Preparazione del Cibo Vichingo

Molti utensili, sopravvissuti dall'antica storia dei Vichinghi, sono divenuti tipici strumenti utilizzati nelle case di molte famiglie anche durante il Medioevo.

Alla maggior parte delle persone dei nostri giorni questi utensili apparirebbero sorprendentemente familiari poiché gran parte della cucina vichinga è stata eseguita utilizzando strumenti che utilizziamo ancora oggi.

La carne veniva macellata, scorticata e preparata dagli uomini di casa, mentre il cibo veniva cucinato dalle donne.

Una volta approntata, la carne, insieme agli altri ingredienti utilizzati per preparare lo stufato, veniva fatta bollire in una pentola di ferro, argilla o pietra ollare sopra il máleldr, o "fuoco da pasto", che era il focolare domestico usato per cucinare.

Inoltre, i Vichinghi erano piuttosto avanzati e mangiavano il loro cibo avvalendosi di utensili e spiedini di legno artigianali, del tutto simili a quelli che usiamo ancora oggi.
 

Tradizionale Cibo Scandinavo

Purtroppo, come menzionato in precedenza, i Vichinghi non hanno raccolto in libri le loro ricette durante la loro era. 

Tuttavia, parallelamente alla lenta evoluzione dei loro "vecchi modi" di razziare, saccheggiare e combattere, i Vichinchi hanno iniziato ad integrarsi sempre più nella vita quotidiana europea.

Con l’evoluzione del loro stile di vita, hanno anche iniziato ad adottare molte delle pratiche culinarie dei loro vicini, integrando diverse spezie e ingredienti nel loro tradizionale cibo norreno.

Le ricette e gli stili di cottura derivanti da tale periodo sono oggi considerati quello che oggi è il tradizionale cibo scandinavo.

Sono state tentate alcune ricostruzioni di piatti tradizionali vichinghi e, con estrema probabilità, si tratta di pietanze molto simili a quello che doveva essere il tradizionale cibo norreno;

Seppure molte di queste antiche ricette vichinghe siano deliziose, il cibo scandinavo ha proseguito la sua evoluzione diventando ancora più delizioso, pur continuando a rendere omaggio alle antiche usanze.

Di seguito sono riportate alcune versioni moderne del tradizionale cibo norreno:

Seppure molte di queste antiche ricette vichinghe siano deliziose, il cibo scandinavo ha proseguito la sua evoluzione diventando ancora più delizioso, pur continuando a rendere omaggio alle antiche usanze.

Di seguito sono riportate alcune versioni moderne del tradizionale cibo norreno:
 

Conclusione

Sebbene i Vichinghi siano da sempre prevalentemente associati ai loro spietati metodi di combattimento ed agli innumerevoli successi militari conseguiti nel corso del loro periodo storico, noto come “l’Era dei Vichinghi", occorre tener presente che questi uomini erano molto più di semplici assassini senza cervello.

Come abbiamo cercato di dimostrare in questo articolo, non tutti i Vichinghi propendevano per l’arte della guerra come loro stile di vita. 

Molti Vichinghi erano semplice ed ordinaria gente comune, intenta esclusivamente a sopravvivere ai bui secoli del Medioevo.

Un periodo di tempo nella storia del mondo in cui i lussi non erano certo a portata di mano ed a cui solo coloro che lavoravano duramente ogni singolo giorno riuscivano a sopravvivere.

Questi uomini coltivavano, raccoglievano, allevavano e macellavano il loro stesso cibo. Si preparavano le pietanze e mangiavano degnamente nei periodi di abbondanza, festeggiando e banchettando quando l'occasione lo richiedeva.

Tuttavia, erano ben consapevoli che le stagioni erano costantemente in evoluzione e che l'inverno era sempre dietro l'angolo. In base a questo concetto, avevano imparato a razionare il cibo ed a prepararlo per riuscire a superare sia i bei momenti che quelli cattivi.

Gli antichi Vichinghi erano indubbiamente delle persone straordinarie di particolare interesse, grazie alle quali abbiamo imparato che con il duro lavoro e la dedizione è possibile sopravvivere anche ai momenti più impervi.
 

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