Chi è Un Tipico Giocatore di MMO?

4.9.2016
Gioca Adesso

Se si chiede ad una persona a caso in strada chi ritiene che sia il tipico giocatore di MMO, questa con estrema probabilità farà riferimento ad un classico adolescente single e senza lavoro, privo di qualsiasi vita sociale. Per una qualche ragione, ai giocatori di MMO, più che a qualsiasi altro giocatore, vengono sempre assegnati degli stereotipi negativi da parte di persone non partecipanti agli MMO. Tuttavia, sulla base di alcuni recenti sondaggi, quella persona a caso si sbagliava. Beh, non del tutto, ma era comunque lontana dalla verità.

Mito #1: I giocatori di MMO sono tutti maschi

Mentre la maggior parte di giocatori di MMO sono in effetti maschi, vi è comunque un discreto numero di giocatrici donne che non possiamo certo ignorare. Sulla base di informazioni relativamente recenti, solo il 60% dei giocatori è maschio. Fino a qualche anno prima, circa l’85% di loro erano maschi, quindi è facile vedere come il numero di donne negli MMO non faccia che salire man mano che passa il tempo. Non mi sorprenderei se, tra qualche anno, scoprissi che almeno la metà dei giocatori di MMO è composto da donne.

Mito #2: Solo ragazzi e adolescenti partecipano agli MMO

Questa notizia non potrebbe essere più errata. L’età media di un giocatore di MMO è 26 anni. Infatti, solo circa il 25% di tutti i giocatori di MMO rientra nella fascia di adolescenti tra i 12 ed i 17 anni. L’altro 75% è composto da persone più grandi, per la maggior parte tra i 23 ed i 28 anni. È interessante notare che, in media, i giocatori di sesso femminile sono più grandi delle loro controparti maschili. Il 27% delle giocatrici donne superano l’età di 35 anni, rispetto al 13% degli uomini.

Mito #3: Solo le persone single partecipano agli MMO

Cosa può portare a pensare questo? Il 36% dei giocatori di MMO è sposato o fidanzato ufficialmente. È pur vero che la maggior parte dei giocatori maschi sono in effetti single, contribuendo così ad alimentare ulteriormente lo stereotipo del “maschio single”. Le ragazze, al contrario, rientrano per la maggior parte nel campo delle coniugate. Viene sovente teorizzato che questo accada perché molte di loro vengono introdotte agli MMO dai loro compagni, ma noi preferiamo evitare di speculare. Tenete presente che questo 36% non comprende i giocatori che allo stato attuale si trovano in una relazione, ma che semplicemente sono persone non coniugati/fidanzati. Nella realtà delle cose il numero di “non-single” è alquanto più alto del 36%.

Mito #4: La maggior parte di quelli che giocano agli MMO è disoccupato.

Ed ecco un’altra ipotesi priva di fondamento. Non tutti gli MMO sono gratuiti, e anche quelli che lo sono, spesso, in un modo o nell’altro, incoraggiano i giocatori a investire qualche soldo. Molti partecipanti seri agli MMO mantengono un lavoro per poter continuare a giocare in modo competitivo. Oltre il 50% dei giocatori ha un lavoro a tempo pieno, e un altro 12% lavora part-time o magari sono studenti part-time. Il 22% sono studenti a tempo pieno, il 3% sono casalinghe o casalinghi, l’1% è pensionato e solo l’11% è composto da persone disoccupate. Non vi sono significative differenze tra uomini e donne nell’ambito della quota di persone prive di lavoro.

Mito #5: I fanatici di MMO trascorrono a giocare una quantità di ore dannosa alla salute.

Beh, questo dipende da cosa significhi una “quantità di ore dannosa alla salute”. Il giocatore medio trascorre in media circa 21 ore a settimana sugli MMO e 7,7 ore settimanali a guardare la TV. In confronto, l’americano medio non partecipante agli MMO trascorre 28 ore a guardare la TV ogni settimana. Questo significa che i giocatori di MMO sono mediamente sani quanto un americano medio? Piuttosto difficile a dirsi, in verità.

Una volta presi in considerazione questi fatti, si noterà che la persona casuale incontrata per strada in realtà non sa di cosa stia parlando. La verità è che non esiste alcun “tipico giocatore di MMO”. La comunità di gioco MMO è estremamente eterogenea, spaziando da giovani studenti delle scuole superiori, a vigili del fuoco cinquantenni, fino al project manager in pensione. Tuttavia, ciascuno di loro ha una cosa in comune con gli altri: sono tutti qui per divertirsi con le ricche e spassose esperienze che solo gli MMO possono procurarci.