Faccia a Faccia con Alex Hewitt- Parte 2

T: Ecco! Comandanti, non lasciate che vi riempiano la testa con insulsaggini come quelli che dicono che la Landa Desolata non ha alcun senso! Sono certo che la vacanza in California sia uno tra i tuoi ricordi più belli correlati a Total Domination , ma cosa mi dici a proposito dei tuoi più importanti ricordi nell’ambito del gioco? Qual è il tuo ricordo migliore? E il tuo traguardo più eclatante?

AH: Questo è un argomento per me estremamente semplice. Iniziamo descrivendo l’atmosfera. Come ben sai, ogni Clan ha una sua nemesi. Nel nosto caso, Night Bastards è il nostro acerrimo nemico. Il loro capo è Alexey Etmanov. La semplice menzione dei nomi di alcuni dei membri del Clan Night Bastards è sufficiente a farmi ribollire il sangue. Non puoi neppure immaginare la frustrazione, l’ansia ed i mal di testa che quei tipi hanno causato a tutti noi. Non riesco neppure ad esprimerlo a parole. Detto questo, in effetti provo un enorme rispetto nei loro confronti. Perché dico questo? Perché quei ragazzi hanno dimostrato di avere un bel po’ di passione nei confronti del gioco e di tutto ciò che gli gira intorno. È vero, ci siamo scontrati con loro un numero incredibile di volte – ogni volta senza successo. Non siamo mai riusciti a invadere completamente i più alti livelli dei loro ranghi militari. Nel corso di uno di quei tentativi, abbiamo trascorso molteplici settimane cercando di rafforzare le nostre posizioni, potenziando le truppe e preparandoci alla battaglia. Grazie principalmente a Brett Cummins, Joshua Lakes e Eric McKinney – i nostri geni della tattica – siamo riusciti a pianificare l’intero loro territorio, con addirittura dei timer per consentirci di conoscere il momento giusto per affondare il colpo sul nostro obiettivo principale – Alexey Etmanov. E qui le cose si fanno interessanti: mandammo attacchi continui contro di lui per tre giorni. Poi, io e CJ dovevamo inviare truppe contro Ed Ward. Speravamo di distrarre le difese del Clan di Alexey dalla sua base. Nell’arco di 30 minuti, il grosso del nostro Clan arrivò, esattamente come previsto. Ci vollero un bel po’ di truppe, ma finalmente riuscimmo a penetrare le sue difese. Quella era la prima volta che la sua base veniva invasa. Si trattò di un successo estremamente breve, ma fu comunque appagante. Per Alexey, non posso far altro che elogiarlo. Amico mio, la tua passione ti rende un degno e temibile avversario; per quel che mi riguarda, non chiederei di meglio. 

T: Niente male davvero! Sì, tutti noi ricordiamo le chiacchiere spese su quell’epica battaglia sulle onde radio pubbliche. Nessuno riusciva a capire dove finisse la realtà e dove iniziasse la finzione. Fa davvero piacere sentirne parlare da chi l’ha vissuto in prima persona. Qui allo STRATCOM abbiamo una serie di citazioni sulle pareti del Centro Comunicazioni, proprio sotto lo stemma. Ricordi di averle viste quando sei entrato? Una di queste citazioni dice: “Chiunque si presenti a noi con una spada, con una spada finirà col perire!” Cosa ne pensi in proposito? Sei d’accordo?

AH: Assolutamente! Condivido al 100%. Hai mai sentito l’espressione – ‘Puoi catturare più api con il miele che con l’aceto?’ Ritengo che la stessa cosa possa dirsi anche per la guerra. Quando offri qualcosa di vantaggioso, è più probabile che gli altri si dimostrino predisposti ad accettarlo più di quando li minacci di guerra. La diplomazia è un talento di estrema importanza. Ci salva dallo stress superfluo, dal mal di testa e dalle perdite – soprattutto quando la guerra non sarebbe affatto necessaria. Però, è anche vero che c’è un momento per parlare e un momento per passare all’azione; e io non sono il tipo da tirarsi indietro se c’è necessità di ricorrere alla forza. La differenza è: scegliamo le nostre battaglie con meticolosità. Allo stesso modo, chiunque osi mettere alla prova la nostra determinazione con la spada, meglio che scelga la sua arma più affilata e mortale perché si renderà conto che siamo all'altezza della sfida. 

T: A proposito di battaglie: quali qualità umane ritieni più importanti per conseguire la vittoria?

AH: Sono sempre stato uno di quelli che credono che passione e dedizione siano le qualità più importanti per riuscire ad emergere vincenti in qualsiasi situazione nella vita. Questo non vale solo per TD. E non vale neppure solo per una singola battaglia. Quando parlo di passione per il gioco, intendo dire quella stessa passione che ti fa impostare la sveglia alle 3 di mattina, in modo da permetterti di andare a razziare; o quella passione che ti fa alzare da tavola, scusandoti con i tuoi ospiti, per andare a controllare le tue e-mail.  Questo è esattamente il tipo di dedizione che ti rende un comandante migliore. Ti consente di formare un esercito e di essere temuto; di addestrare migliaia di truppe e salvarle da un singolo attacco calcolato. Questo è esattamente quello che ti permette di macinare Punti Esperienza, accumulare risorse da dedicare a costosi aggiornamenti, e imparare tutto quello che c'è da sapere sulla strategia militare. Questo è ciò che ti rende diverso dagli avversari. Una volta acquisite queste qualità, si rende necessario coltivarle e favorirle. Ciò significa che il gioco deve diventare la prima cosa che hai in mente quando ti svegli e l’ultima prima di andare a letto. Io amo definire queste qualità dedizione e passione – altri potrebbero invece ritenerle ossessione e dipendenza.

T: Comandante, meriti un applauso! Questo è esattamente quello che ti mantiene sempre ai massimi livelli di TD. Nessuno riesce ad ottenere qualcosa senza la fame del successo. Passione, duro lavoro e dedizione – questo è quel che ci vuole. E ora un’ultima domanda: Che consiglio vorresti condividere con i nuovi Comandanti che si apprestano a sfidare la Landa Desolata?

AH: Grazie, Generale! Il miglior consiglio che io possa dare a chiunque si appresti ad iniziare il gioco è il seguente: Cercatevi un Clan con cui vi trovate bene. Alcune persone hanno solo voglia di entrare nel gioco, raccogliere le risorse e portare avanti gli aggiornamenti, ma non si occupano mai di razziare o condividere le loro esperienze con altri giocatori. Tutto questo può anche andar bene, ma non rende certo il gioco divertente o interattivo come dovrebbe. Questa è la mia opinione, ovviamente. 

Il mio punto di vista è che l’aspetto più importante del gioco è l’interazione. In ogni occasione sono riuscito a farmi un gran numero di amici. Quando disponi di un buon Clan alle spalle, sei a cavallo. Si possono coordinare le razzie, è possibile assistersi reciprocamente con le risorse e formare alleanze vantaggiose per tutti. Il successo condiviso con gli amici è il vero successo.

In questo preciso momento vedo il galantuomo dietro al microfono che sta puntando al suo orologio fissandomi in modo cagnesco. Vorrei ringraziare in modo particolare Kelly Lane – leader del mio Clan e mio mentore. Apprezzo sinceramente tutte le opportunità che mi sono state offerte. Vorrei anche dire grazie di cuore a tutti i miei amici e colleghi. A Plarium - grazie di aver creato un gioco super – lo apprezzo davvero!

T: Fantastico! Questo è un consiglio su cui fare affidamento. Non è affatto difficile vedere dove siano le tue priorità. Quando si vede tutto quel Mutagene in accumulo, è arduo riuscire a guardare al di là di tutte quelle risorse. Il successo del tuo esercito è una cosa; ma esistono molte altre cose importanti nella vita. Comandante, mantieniti in forma – ci vediamo nella Landa Desolata. 

A tutti gli altri – spero che la nostra chiacchierata vi sia piaciuta. Assicuratevi di sintonizzarvi la prossima volta per altri approfondimenti con le Chiacchierate di Tornado. Passo e chiudo - è tutto dal  blog Plarium!

 

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