Giochi Social: Un Rassegna Completa

Di Maxim Yeremenko

L’industria del gioco è adesso dominata da applicazioni per dispositivi mobili e social. Queste forniscono il parco giochi creativo ideale per nuovi generi e idee fresche. I leader del settore, come Sid Meyer e John Romero, stanno dedicando i loro talenti creativi a Facebook, per il prossimo grande colpo. Gli sviluppatori di giochi hanno optato a favore del social gaming, pieno delle sue statistiche DAU/MAU e di giochi coinvolgenti.

Questo voltafaccia ha effettivamente cementato l'idea che il gioco social è la destinazione d’obbligo per tutti.

Questo articolo intende prendere in considerazione i meriti dell’universo del social gaming e le modalità per sfruttarlo per trarne i massimi benefici. I casi specifici che verranno presi in considerazione sono tratti dallo strepitoso gioco – Total Domination. Sono orgoglioso di essere stato coinvolto in questo gioco fin dall'inizio. Questo articolo fornisce un bel po’ di succulente informazioni per gli appassionati di videogiochi e autori di giochi social, così come per coloro che sono interessati in metodologia pratica in fatto di incorporazione di elementi dei giochi social per un’esperienza di social gaming all’ultimo grido.

Ecco a voi Biotopia

Nel settembre del 2010 decidemmo di andare oltre le tipiche applicazioni social, per creare un ambiente di gioco avvincente. Il nostro punto di riferimento è stato il gioco social di grande successo City of Wonders.

Stavamo cercando un ambiente post-apocalittico – l'opposto di un’app in stile cartone animato. Il nostro piano concettuale del gioco includeva quanto segue:
●     Tecnologia militare all’avanguardia
●     Gameplay accattivante con un obiettivo più alto
●     Informazioni dettagliate sull’Apocalisse

In appena tre giorni riuscimmo a completare il piano concettuale. Alcune delle caratteristiche cardini del gioco comprendevano:
●     Un’Utopia perduta
●     Guerra causata da una pandemia globale
●     Creazione di caste nella società
●     Nuovi esseri umani bio-ingegnerizzati

L’anno è il 2090 d.C. sul pianeta Terra. Cyborg e corporazioni dominano la scena, e ricevemmo carta bianca per creare una nuova sfida creativa. 3 razze umane coesistevano, e noi avevano il compito di decidere quale fosse la migliore. Come interagivano tra loro? Dal momento che la biotecnologia dava vigore al concetto, Biotopia era il nostro titolo preferito. Il virus Viracell-28 aveva causato la pandemia, comportando la suddivisione della società in CyberTech, Unione delle Nazioni e Mutanti. Dopo che la devastazione della società da parte del virus, seguì una cruenta guerra globale. Il concetto iniziale prevedeva un’Arca nella Landa Desolata - coloro che avrebbero preso il controllo dell’Arca sarebbero stati in grado di determinare il futuro del pianeta.

L’Impero Colpisce Ancora

L’improvvisazione congiunta è il nostro piatto forte. Le modifiche si verificano in tempi rapidi, perciò l'evoluzione della trama opera in sincronia con lo sviluppo delle meccaniche di gioco. La strategia in tempo reale imponeva una maggiore eleganza nella nostra narrazione, con una sequenza temporale più in stile militare. I giocatori europei possono facilmente collegare il concetto con l’antico Impero Romano, e questo costituì il nostro effettivo punto di partenza. Infatti, il nostro documento concettuale è espressamente chiaro su questo punto. In esso, abbiamo fatto accenno ad un futuro senza malattie, carestie o guerre; un futuro in cui la biomeccanica regna sovrana. Il Tallone d'Achille di questo scenario è proprio lo scoppio del virus mortale.

La Landa Desolata è tutto ciò che ci rimane. Le 3 fazioni adesso competono tra loro per la sopravvivenza. La scarsità di risorse rappresenta la preoccupazione numero uno. Viracell-28 creò le basi per un gioco epico, e la cornice ideale per i giocatori. Il fulcro della storia si spostò quindi dal Cyberpunk alla Fantascienza Militare. L’Impero era organizzato sulla civilizzazione delle elite militari - le loro idee, dottrine, nonché progettazione e meccaniche delle armi. L’idea era quella di creare una legione romana neo-futurista. Elementi dell'antica civiltà greca sono stati introdotti nel gioco, assieme ad ogni sorta di biomeccanica grottesca stile Frankenstein sparsa per tutta la Landa Desolata. I Cacciatori sono i nomadi post-apocalittici, pieni di metalli corrosi e idee imperiali incentrate sul ristabilire il vecchio ordine.

Geotopia

A dicembre 2010 dovemmo tagliare alcune funzioni, oppure ritardare il lancio di altri 6 mesi. Abbandonammo il concetto delle 3 razze rivali e, a quel punto, avevamo quasi completato la modellazione dell’unità scienziato. Accorpammio i Legionari e gli Scienziati, permettendo l'introduzione di Astronavi. Venne svelata l’esistenza di un incrociatore sub-orbitale da battaglia chiamato Pacificatore. La conquista dell'Arca venne abbandonata in favore di giocatori che combattono tra loro per il dominio del mondo. Venne utilizzato il razzo Matroshka per assecondare questo obiettivo.  Biotopia divenne Geotopia. Combinando Antica Roma e Grecia Antica, scolpimmo un universo di gioco con sufficiente margine di manovra per il gioco creativo.

I proverbi latini vennero introdotti nei nomi delle unità da combattimento, e la storia formò il fondamento di molte delle creazioni. La Fanteria, le Unità Corazzate, l’Artiglieria e le Forze Aeree esibirono una fusione tra hi-tech e cultura medioevale.

Total Domination

Appena prima del lancio, ci rendemmo conto che il tipico partecipante dei giochi social molto probabilmente non avrebbe gradito tutta quella terminologia latina presente su Geotopia. Così, decidemmo di relegare l'Impero ai margini e i Legionari divennero Soldati. L’unità Ricognitiva Mercurio prese le sembianze di un Drone da Ricognizione. Modificammo tutto per creare un'esperienza coinvolgente, con cui i giocatori avrebbero potuto relazionarsi. Volevamo creare un gioco che costituisse decisamente una svolta nel mondo dei giochi social altamente competitivi. Rivedemmo il personaggio del Generale Lapidus (Winters) affinché prendesse le sembianze di un travolgente comandante bellico. I nostri tutorial ora sono totalmente doppiati da una voce fuori campo, il che ha aggiunto una dimensione tutta nuova a questo emozionante gioco. Abbiamo rivisitato il contenuto della trama scartato, concentrandoci sui Trasmettitori.

Questi ultimi hanno assunto un ruolo fondamentale nell’ambito del gioco. Piùo meno a questo punto, la versione definitiva della storia prese forma. Ecco cosa finalmente decidemmo di elaborare: 2200 anni fa la popolazione mondiale venne decimata da un’apocalissi nucleare. Migliaia di anni dopo accadde di nuovo. La battaglia finale venne combattuta per il Pianeta Terra Zero. Il Generale Winters salvaguardò il pianeta da un attacco spaziale esterno grazie ad una tecnologia aliena; un bozzolo è ora attivo attorno alla Terra. All'interno di esso, una nuova razza di esseri umani stava prendendo forma. L’obiettivo è di riportare in vita la Landa Desolata usando i Trasmettitori. La storia passò da cyberpunk e apocalisse locale ad una grandiosa opera spaziale. I 4 punti chiave utilizzati per arrivare a questa destinazione furono: l'idea del paradiso perduto, una pandemia che conducesse ad una guerra globale, il concetto di suddividere la società in 3 caste e, infine, degli esperimenti biotecnologici e di ingegneria genetica.

Ovviamente, si rese necessario riscrivere i contenuti e le descrizioni in modo che il tutto potesse essere pienamente goduto dalla comunità di gioco. Instillammo nuova vita nel paesaggio arido noto come la Landa Desolata, a beneficio dei giocatori sociali. Quello che ho elencato qui sopra è solo una descrizione superficiale dell’azione e della creatività dietro le quinte che ci ha condotto a quanto è stato poi realizzato. Adesso diamo uno sguardo ai vantaggi della creazione di mondi immersivi nei giochi social.

La Trama di Total Domination

Le vaste distese disponibili su Total Domination consentono la crezione di svariati prequel e sequel. C’è un bel po’ di spazio di manovra in questo gioco. Grazie alla trama, siamo stati in grado di definire le caratteristiche di gioco e lo stile visivo del prodotto finale. È stata creata una comunità di gioco grande e attiva, soprattutto per gli esploratori. Dal momento che si tratta di un investimento a lungo termine, i dividendi saranno acquisiti molti anni dopo che il progetto è stato lanciato. È importante che l’universo del gioco social sia complesso, multi-livello e intenso. Siamo riusciti a integrare gli elementi della trama all’interno del gioco in molteplici modi. Questi includono: missioni globali, nuove serie di unità, dialoghi tra personaggi ed elementi simili. In realtà, gran parte della trama viene resa disponibile alla comunità di gioco episodio per episodio, e gli appassionati di giochi più attenti potranno esplorarli nel maggior dettaglio. Questo ci consente di tenere i giocatori impegnati e impazienti di apprendere le novità del gioco. Ci sono altri modi per fornire contenuti aggiuntivi, come ad esempio: pagine wiki, siti web e gruppi ufficiali, arte grafica, materiali audio come ad esempio le citazioni del Generale, e perfino capitoli ufficiali della storia. Il segreto sta nell’individuare un sottile equilibrio tra il fornire questo tipo di contenuti in un modo che risulti ben accetto e non coercitivo. Costituisce sempre una grande idea il mantenere i vostri giocatori intenti a fare congetture e, nel frattempo, condurre il progetto ad un nuovo livello, tra una marea crescente di prodotti generici nei cataloghi delle applicazioni. Corrisponde al vero quello che dicono: l’eccessiva analisi porta alla paralisi, e certamente l’ideale sarebbe mantenere i propri giocatori coinvolti al massimo livello possibile.

Con Total Domination, vi godrete senza dubbio il meglio del meglio quanto a valore offerto dal social gaming - usate questo potere con saggezza!

ISCRIVETE IL VOSTRO NOME IN ETERNO NELLA STORIA DI
TOTAL DOMINATION!