Leadership E Strategie di Guerra

di Richard Arntzen

Che cos'è la leadership? È forse una posizione di potere che vi conferisce il diritto di comandare grandi eserciti e di alimentare le vostre ambizioni personali?

Ritengo che questo sia un errore di interpretazione comune del concetto di leadership. Vedo persone all'interno delle mie stesse organizzazioni alla strenua ricerca di raggiungere i gradi più alti e ottenere più potere solo perché poi saranno in grado di fare qualcosa. Queste non sono le persone che desidero promuovere!

Idealmente ciò che si deve cercare sono persone che abbiano già dimostrato qualcosa e che si siano meritati tale fiducia e potere solo su tali basi. Il grado deve solo rendere ufficiale tutto questo.

Un leader NON è qualcuno che si diverte a delegare compiti ad altri. I leader sono al servizio dei loro compagni.

Questo è il criterio con cui saper riconoscere i leader in una Lega, coloro che sono attivi nel concreto e che si prestano per aiutare i propri fratelli e sorelle. Questo è il vero concetto di leader!

In qualità di leader, il vostro compito è creare un ambiente favorevole alla crescita dei membri, avere conoscenza degli aspetti fondamentali, essere un maestro di vita e una persona in grado di risolvere i problemi.

La parola “leader” racchiude in sé il concetto di qualcuno che si espone per primo e che, come conseguenza, offre a tutti gli altri una presenza da seguire. Questo può avvenire in battaglia, nella difesa di un Pantheon o in qualsiasi altra occasione ciò possa risultare decisivo.

Pensate con la vostra testa e non lasciate che orgoglio e avidità vi annebbino la vista. Spesso possono venire confusi con onore e ambizione.

Crescita di una Lega

Non occorre dimostrarsi super rigorosi o possedere particolari specializzazioni per poter occupare il ruolo di leader di una lega. In realtà, è ancor meglio se non si è neppure una figura di particolare spicco.

Ricevo spesso domande su come riuscire a reclutare membri e giocatori di particolare rilevanza contraddistinti da livelli piuttosto alti. La verità è che non occorre farlo, sarete voi a condurli in alto.
Una cosa è avere un giocatore potente tra i propri membri, un'altra è considerare il fatto che la vera lealtà verso la Lega spesso può essere solo il risultato di essere in quella specifica Lega sin dall'inizio. La lealtà è ciò che veramente conta, e conta molto di più di un grande esercito.

Prendetevi il tempo per consentire al numero dei vostri membri di aumentare, e tenete sempre ben presente che un gioco di questo tipo è un'esperienza di cui farete parte per un periodo piuttosto lungo.

I vostri membri saranno colti da “febbre da pantheon” ma il vostro compito è frenarne i bollori.
Un Pantheon per una Lega di piccole dimensioni, con dei membri ancora in fase di sviluppo, non può rivelarsi che un disastro!
Improvvisamente tutte le loro Risorse verranno dedicate alla difesa ed al potenziamento di quell'oggetto sanguinario, invece che delle loro Città…

E se poi viene perso…

Attendete e siate pazienti. Tutto si basa sul lungo periodo, ricordate?

Mantenete il vostro sangue freddo, Arconti!

Voi siete Egemoni di una Lega, i personaggi di spicco… Avete sotto di voi 50-70 membri, molti dei quali di basso livello, e vi permettete di minacciarmi di guerra nel vostro primo messaggio perché qualcuno ha razziato il vostro assedio da quattro soldi…

Non è una mossa azzeccata per i vostri membri.

Nella vostra veste di Egemone di una Lega in fase di crescita il vostro principale obiettivo è quello di mantenere la situazione più favorevole possibile all'ulteriore sviluppo, di scegliere con attenzione le battaglie cui partecipare e di perfezionare le vostre doti diplomatiche.

Potreste dare per scontato che, esattamente come voi non desiderate la guerra, anch'io non sia interessato a combattare per il semplice fatto che ho dei Pantheon cui badare. Beh, non potreste avere più torto. Non avete considerato che, magari, ero alla ricerca di qualche ghiotto obiettivo per il PvP.

Per farla breve: io accetto la vostra sfida e voi, a quel punto, non ne uscite vivi. Fidatevi di me su questo punto.

Alla fine della storia, voi non avrete concesso ai vostri compagni di sviluppare le loro Città e potenziare i loro Patti. Avrete invece forzato qualcuno di loro ad abbandonare miseramente il campo.

Invece, provate a scrivere un bel messaggio educato, senza andare troppo sul tenero. Siate chiari e diretti.
Metteteci tutte le informazioni più importanti, nomi e coordinate.
Esponete il problema, e chiedete aiuto nella soluzione.
Questo, nella maggior parte dei casi,  porterà alla risoluzione del problema, e potreste perfino uscirne con un nuovo Alleato!

INCIDI IL TUO NOME NEI LIBRI DI STORIA SU
SPARTA: WAR OF EMPIRES