Dalle Pergamene Pirate: Intervista a Leonard Yampolsky

Udite, udite! Miei Signori e mie Signore, o magari dovrei dire vecchi farabutti di queste marcicenti bagnarole dei Sette Mari! Prestate estrema attenzione a ciò che ho da dirvi oppure sarò costretto a farvi percorrere la tavola in questa notte tempestosa….
Le onde impietose si abbatteranno contro lo scafo di questo vascello, per poi infrangersi sugli scogli incrostati di cirripedi, ed il cielo di mezzanotte apparirà come un turbinio di abiette e ignobili stregonerie. Ma ascoltate! Tra cotanto furoreggiare degli elementi, c'è una stella… un corpo angelico ed etereo che può essere avvistato fin dai luoghi più remoti. Fate attenzione però, vecchi lupi di mare! Questa non sarà la vostra luce guida, bensì la dannata stella azzurra… una nefasta presenza in questa tempestosa sera…

A bordo di questa galea c'è infatti un Capitano, egli è il Capo degli STAR PIRATES – un certo Leonard Yampolsky. Questa accozzaglia di lupi di mare è la prima Fratellanza ad aver messo le mani su ben 8 Medaglie d'Oro con il loro logo personalizzato. Un obiettivo di tutto rispetto per un tale modesto gruppetto di piratuncoli!

Capitano Anne:

È per me un vero onore essere qui col Capitano degli ‘=STAR PIRATES=’. Diciamo che essere riusciti ad acchiappare ben 8 Medaglie d'Oro è un traguardo di tutto rispetto. Con una Bandiera della Fratellanza tutta vostra, non si può certo dire che la vostra navigazione sui sette mari manchi di stile. Capitano Leonard – che sensazione dà tutto questo, amico mio?

Leonard Yampolsky:

Arrr! Per cominciare, grazie del tuo riconoscimento nei confronti degli obiettivi che abbiamo conseguito. Abbiamo affrontato i sette mari, durante le notti fredde e tempestose, per conseguire questo traguardo. Le Medaglie d'Oro sono particolaremente ambite tra noi bucanieri e tutto questo dimostra che il nostro duro lavoro è stato ben ripagato e che non è stato fatto per nulla. Ma non si è trattato di un percorso privo di ostacoli. La Fratellanza si è addestrata duramente per conseguire quelle vittorie e le nostre 8 medaglie ne sono la prova. Non avremmo potuto arrivare a tanto se non fosse stato per gli sviluppatori del gioco che hanno messo insieme tutto questo ben di dio. Hanno lavorato incessantemente per arrivare a questo risultato… aiutandoci oltretutto a creare una Bandiera della Fratellanza tutta nostra. Dobbiamo loro molto... e come tutti voi ben sapete... la parola di un pirata è sacra... arrrr!!

Capitano Anne:

Mi fa estremamente piacere che il gioco abbia così coinvolto la vostra attenzione. Ci piace quando questo succede. Ma, ahimé, è tempo di passare oltre... dobbiamo discutere di argomenti più urgenti, Capitano Leonard. Siamo impazienti di sapere quale vittoria si sia rivelata più memorabile per te e la tua Fratellanza. Per un Capitano dotato di un tale talento, mi sorprende che l'impresa si sia rivelata così ardua. Ti prego, dimmi: come avete fatto, tu e il tuo gruppo di mascalzoni, ad andare contro ogni pronostico e aggiudicarvi una Medaglia di tale valore navigando tra i mari più impetuosi?

Leonard Yampolsky:

Dici bene, Capitano Anne! Ci sono un bel po' di Medaglie sui Sette Mari ed esistono molti modi per aggiudicarsi questo ambito trofeo. Ebbene, siamo franchi – questo è un gioco di strategia basato sulla profonda riflessione e la metodica pianificazione.  Tutti noi ben sappiamo che una Fratellanza deve agire secondo lo stile di gioco che più gli si addice. Non esiste metodo migliore per portare a termine le imprese… sta ad ogni Fratellanza decidere. Ma, ahimé! C'è una Medaglia particolare, quella dei Lupi di Mare… questo preziosissimo cimelio può essere acquisito solo in un modo speciale. E tu sai qual è questo modo? Il combattimento fino all'ultimo sangue con le unghie e con i denti, uncini contro cortellacci. Per la mia squadra, si è trattato della più violenta battaglia di tutti i tempi. La mia Fratellanza vi ha sacrificato tantissimo tempo, energia e risorse.

Capitano Anne:

Dev'essere stata dura, Capitano Leonard – la tua figura è conosciuta come una tra le più temerarie del mare aperto, addirittura di tutti i Sette Mari! Saremmo felicissimi di sapere qualcosa di più sul tuo conto. Quali melodie ti fa piacere ascoltare mentre te ne vai su e giù tra le infinite onde marine? Con quali sport ti cimenti quando non ti trovi sul ponte di comando? E quando non stai pianificando una battaglia, quali show attirano maggiormente la tua attenzione?

Leonard Yampolsky:

Queste sono domande piuttosto facili cui rispondere. La mia casa è pervasa da melodie di ogni genere… musiche in grado di ammaliare anche un dannato pirata e i suoi dentacci d'oro. In casa mia abbiamo una spiccata predilezione per la musica raffinata. Per quel che mi riguarda, trovo la musica classica rilassante ed edificante. Però non disdegno neppure le canzoni degli anni '80 e '90. Ma, che dire... niente riesce a battere il genio del chitarrista russo Vladimir Vysotsky… Quando sono intento a navigare sui Sette Mari, sono solito godermi la musica proveniente da ogni angolo del mondo! Mi piacciono le canzoni francesi, russe, inglesi e italiane…. Ma di televisione neppure a parlarne… non ho tempo per quella roba. Di solito trascorro il tempo con la mia Ciurma… altrimenti lo passo leggendo o portando il mio mucchio di mascalzoni verso avventure da mille e una notte!

Capitano Anne:

La tua dedizione al gioco è commovente… perfino per un Capitano pirata come me! Arrrr! La mia prossima domanda è una di quelle che i miei amici là fuori non vedrebbero l'ora di chiederti: quale malefico vento marino ti ha condotto fino a Pirati: Onde del Destino? Spero che tu ce lo possa dire!

Leonard Yampolsky:

Questa è una domanda alquanto buffa, Capitano Anne! Personalmente, sono diventato uno sfegatato del gioco per pura coincidenza! Un bel giorno stavo scorrendo le pagine di Facebook e, povero me, un annuncio del vostro gioco è comparso all'improvviso e ha attratto la mia attenzione! Ho un particolare debole per i Pirati, il mare aperto e i misteri di questi malefici lupi di mare. La leggenda tende sempre ad amplificare le esperienze di vita, come vedi! Ho cliccato sull'annuncio e arrrr – da allora sono diventato un appassionato giocatore.

Capitano Anne:

Una vacanza sui Sette Mari non è mai una vocazione noiosa, non ci sono dubbi… Avventure selvagge e missioni misteriose sono sempre dietro l'angolo. Capitano Leonard – puoi raccontare ai tuoi amici qui come ti sei sentito quando hai iniziato a partecipare a Pirati: Onde del Destino?

Leonard Yampolsky:

Arrrr! Capitano Anne, sei brava a scegliere sempre le domande più toste. Un bel giorno, decisi di accedere al gioco e fu proprio in quel momento che venni colto da una miriade di differenti sensazioni. La fortuna rimase dalla mia parte per i primi due giorni, ma presto mi resi conto che avevo bisogno di ricorrere alla strategia se volevo mantenere la mia strada verso il successo. La mia specifica sopravvivenza dipendeva da quello. Presto mi misi alla ricerca di ogni genere di Fratellanza per cercare di capire che cosa le distinguesse l'una dall'altra. Ma, sentimi bene! Nella mia veste di ambizioso marinaio, quale io sono, mi premeva anche capire come facessero i Capitani a divenire così potenti. Quindi mi misi a cercare in lungo e in largo... finché non trovai la Fratellanza Star Pirates e cercai di fare un po' di pressione per farmi accogliere a bordo.

Fu solo un paio di giorni più tardi che mi resi conto d'aver preso la decisione più giusta! Si verificò una sanguinosa battaglia in cui un Capitano di ben 40 livelli superiori al mio decise di scatenare un attacco nei miei confronti. E senti qui... il nostro temerario capo Dmitry Vinnikov ritenne che la cosa non fosse accettabile e mi fece arrivare un'enorme quantità di rinforzi per salvaguardare il mio Covo. Non riusciresti a crederci… file infinite di Corsari Neri, talmente numerosi da perdersi oltre l'orizzonte, stavano convogliando sul mio Covo per proteggermi dall'attacco nemico. La mia Fratellanza mi protesse, e io ne rimasi affascinato. Quello stesso medesimo giorno, giurai la mia fedeltà alla Fratellanza. Venni anche addestrato da due pirati tra i più esperti… con i quali riuscii a portare le mie capacità di Capitano d'Alto Mare a livelli enormemente più temerari. Appresi il meglio del meglio quanto a strategie di gioco e, ancora oggi, porto con me questo bagaglio in qualsiasi battaglia mi capiti d'affrontare.

Capitano Anne:

Arrrr! Tu certamente sai come si sceglie la giusta Fratellanza, Capitano Leonard! Per quel che concerne i nemici – fatta eccezione per Re Carlos – cosa vorresti condividere con i tuoi colleghi mascalzoni di Pirati: Onde del Destino a proposito del peggio del peggio? Mi riferisco ai nemici considerabili proprio il fondo del barile, il letame d'alto mare! Come hai fatto a dar loro la sonora lezione che meritavano? Come sei riuscito a sconfiggere questo squallidi e miserabili avversari?

Leonard Yampolsky:

Ti dirò come stanno le cose, Capitano Anne! Non ci crederesti mai... ma i nostri peggiori nemici sono adesso gli alleati più validi di cui disponiamo. Siamo veri e propri compagni dei Sette Mari. Molti Capitani di estrema esperienza sul campo di battaglia si sono uniti a noi dopo essere stati dei formidabili avversari. Noi accettiamo amici e nemici e, te lo posso garantire, li inseriamo nella Fratellanza collocandoli nel posto che più si addice loro. Il rispetto reciproco rappresenta l'elemento più importante nell'affrontare un avversario in guerra. Mai sottostimare un nemico, sotto nessun aspetto. Questo lo abbiamo appreso dopo molteplici battaglia all'ultimo sangue. Poniamo un valore enorme sui vecchi avversari, e il nostro rispetto è incommensurabile quando essi diventano nostri compagni.

Capitano Anne:

Questo è uno sviluppo alquanto strano… un ami-nemico! Arrrr! Trasformare bellicosi avversari in spavaldi compagni di avventura è una sfida di tutto rispetto. I miei complimenti! I Sette Mari non sono il posto giusto per i più deboli. Tu hai fatto grandi cose, Capitano Leonard. Parlo a nome di tutti i nostri membri quando affermo che la tua foto del profilo è immediatamente riconoscibile ed eccezionale. Da quale film è stata tratta? Saremmo veramente interessati a sapere perché tu l'abbia scelta e quando lo hai fatto! Non lasciarci sulle spine, Leonard!

Leonard Yampolsky:

Dici bene! Quell'avatar che vedi lì è un fermo immagine tratto da un film russo che amo più di ogni altra cosa – I Tre Moschettieri. Da' un'occhiata più da vicino… vedrai che quella foto si riferisce al buon vecchio d’Artagnan. Dopo aver letto il libro e guardato il film, devo dire che d’Artagnan è diventato il mio personaggio preferito. Durante i miei anni dell'infanzia, il mio beneamato padre mi introdusse ai romanzi di Alexandre Dumas, e da allora ho fatto tesoro di tutti quei ricordi.

Non è stato troppo dopo essere entrato negli Star Pirates che mi resi conto d'aver scelto il miglior avatar in assoluto. Eravamo infatti una sorta di Fratellanza di Moschettieri… ebbi quell'impressione sin dal primo giorno. Sai cosa mi ha inspirato in particolare, Capitano Anne? Quel loro grido Tutti Per Uno! Ed è stato proprio quel concetto a farmi persuadere circa il valore degli Star Pirates, e d’Artagnan fu la scelta più ovvia.

Capitano Anne:

Non devi certo cercarmi di convincere circa le motivazioni che rendono le Fratellanze così affiatate… è esattamente quel concetto del Tutti Per Uno che lo spiega alla perfezione. Ma, dicci un po', Capitano Leonard – ti è mai stato proposto di aggregarti ad una Fratellanza diversa da quella degli ‘=STAR PIRATES=’? Saremmo davvero interessati a saperlo. Sono tutt'orecchi…

Leonard Yampolsky:

…Mi conviene dirtelo? Non ne sono certo, ma sì, ho fatto parte di un'altra Fratellanza. Ma, ahimé, è accaduto quando ero proprio all'inizio della mia avventura in questo gioco. Si è trattato di un periodo brevissimo... forse solo un paio di giorni. I capitani erano dei bravi ragazzi, ma non possedevano l'elemento più fondamentale di tutti – una giusta dose di comunicazione. E questo è esattamente ciò che serve ad una Fratellanza, Capitano Anne. Il fallimento è garantito quando non si riesce a comunicare in modo efficace. Pirati: Onde del Destino è un gioco di prim'ordine, e sono pronto a scommetterci tutto il Rum del mondo sul fatto che ogni mascalzone che navighi sui Sette Mari ti dirà che che tutto qui si riconduce al concetto dei rapporti interpersonali. Questo è esattamente l'aspetto che rende questo gioco così fenomenale!

Capitano Anne:

Arrrr! La tua Fratellanza è affiatata in maniera incredibile! Un gruppo super compatto, Capitano Leonard. Sei appena uscito da un'estenuante missione in giro per i Sette Mari. Ti aggiri come un tifone sulle calde acque piratesche. Quali sono i tuoi obiettivi per Pirati: Onde del Destino? Quali piani futuri hai in serbo? Vorremmo davvero saperlo…

Leonard Yampolsky:

La tua affermazione è di certo corretta! Ma io tendo a mantenere le cose decisamente semplici, Capitano Anne: un obiettivo è quello di completare  tutto il Medagliere fino al più alto livello possibile. Però, ahimé! Ci sarebbero anche altri traguardi – come cercare di capire che cosa hanno in serbo i nostri mozzi di Pirati: Onde del Destino per poter portare il gioco al livello successivo di  grandiosità. L'introduzione del nuovo sistema di Medaglie ha decisamente migliorato il gioco. Io ed i miei colleghi Capitani abbiamo un bel po' di traguardi cui puntare!

Capitano Anne:

È fantastico sentirti parlare delle tue ambiziose imprese! La tua Ciurma è il meglio del meglio, Capitano Leonard. La vostra potenza contro gli avversari è senza pari. Ma, dicci un po', Capitano – qual è stato il tuo traguardo più grande oltre a Pirati: Onde del Destino?

Leonard Yampolsky:

M'aspettavo una domanda più tosta! Questa è piuttosto facile… mia moglie è la cosa più bella e incredibile che mi sia mai capitata! Sposarmi è stato senza dubbio il massimo tra tutti i traguardi che abbia mai raggiunto. Ma, come dire, i doni del cielo sono continuati ad arrivare, visto che ora abbiamo un figlio fantastico. Un furfante del mio stampo non avrebbe mai potuto pensare di meritarsi un tesoro di tale portata! Non posso negare che lei è il riferimento della mia vita, della mia famiglia. Non potrei mai smettere di elencare tutto ciò che provo per lei.

Capitano Anne:

Siete fatti l'uno per l'altra, lo riconosco, Capitano! Un Pirata ha bisogno di un compagno – non ci sono dubbi. I Sette Mari sono un luogo infido e navigare in solitaria non è affatto divertente. Forse c'è qualcosa che vorresti suggerirci, qualcosa che ti piacerebbe condividere con noi?

Leonard Yampolsky:

Sembra che tu mi abbia letto nel pensiero, Capitano Anne! Una cosa che ho imparato è che ai giocatori piace un sacco quando li si aiuta ad implementare i loro consigli. Col passare del tempo, Pirati: Onde del Destino è diventato molto più impegnativo e ci sono svariati motivi per affermare questo. I novellini potrebbero incontrare delle difficoltà ad apprendere le meccaniche alla base del gioco… quindi questo mi ha portato a riflettere. Forse potremmo formare un Gruppo di Discussione composto da giocatori esperti che hanno compreso a fondo i pro e contro di questo gioco.

Ma, aspetto ancor più importante, magari i giocatori esperti potrebbero interagire con maggior facilità con gli sviluppatori di Pirati: Onde del Destino. Niente può fornire meglio l'idea di come un gioco venga recepito di un bel gruppo formato dai giocatori più fedeli. Arrrr! Stavo pensando di un ambiente separato dove i giocatori più avanzati possano fornire suggerimenti agli sviluppatori del gioco su tutte le modifiche prima che queste vengano lanciate. Credo che tutto questo si rivelerebbe di enorme utilità sia per gli sviluppatori che per i giocatori!

Capitano Anne:

Indubbiamente, questo è un graditissimo consiglio da parte tua, Capitano Leonard! Arrrr! Beh, cercherò senza indugio di vedere cosa possa fare per implementare queste tue fenomenali idee. Ma, ascolta... un'ultima domanda: hai dei consigli per i giocatori inesperti su come navigare in modo sicuro sui Sette Mari e raggiungere il grande successo su Pirati: Onde del Destino?

Leonard Yampolsky:

Tu mi conosci – sono sempre pronto ad offrire consigli giudiziosi ai miei amici Pirati e Capitani! Una cosa che voglio dire è questa: questo è un gioco di strategia. È basato fondamentalmente sui numeri. Se i conti di una decisione non tornano, allora quella non è una decisione da intraprendere. Ricordate di ricorrere alla strategia per pianificare le vostre mosse. La vostra flotta – e le vostre truppe dipendono da voi e dalle vostre decisioni sensate. I conti delle vostre decisioni devono essere sensati. Se la cosa è svantaggiosa per voi, allora quella decisione non è da prendere.

Le navi sono fatte per essere distrutte. Non lo dimenticate mai! Ma nel gioco incontrerete molti lupi di mare e furfanti – loro saranno i vostri migliori compagni. Vi trasmetteranno il loro spirito ed il loro buon umore; interagite con loro il più possibile. Per quel che concerne le Fratellanze – non vi preoccupate delle Classifiche – fate invece caso al Capitano che ne è a capo. Ci sono molte possibilità che giochiate con lo stesso Capitano per molti anni a venire. Questa è la vita di un Pirata dei Sette Mari.... c'è sempre qualche battaglia che ci aspetta sul nostro cammino!

Conduci la tua Ciurma verso una Gloria Piratesca su
Pirates: Tides of Fortune