Ruoli delle Donne nei Videogiochi nel 2015

9.6.2015
Gioca Adesso

Di Darina Olefirenko (Creative Media Specialist alla Plarium) 

Nel 2012, un game project specialist rispondente al nome di Luke Crane, twittò: ‘Perché ci sono così poche donne creatrici di giochi?’

Ciò che ne seguì fu una marea di commenti sulle piattaforme di social media da ogni angolo del globo. Sembra che questa domanda abbia afflitto la comunità di gioco già da un bel po’ di tempo.
La risposta si dimostrò travolgente; era come se le chiuse fossero state aperte e tutti dovevano semplicemente dire la loro. Una delle donne che prese parte alla conversazione fu la sceneggiatrice di Tomb Raider: Rhianna Pratchett. Era la persona artefice degli ormai famosi hashtag - #1ReasonToBe e #1ReasonWhy.

La Entertainment Software Association ha riportato che, negli Stati Uniti, quasi il 45% dei giocatori erano donne nell’anno 2013. Questa è indubbiamente una notizia incoraggiante per l'industria perché significa che sempre più donne stanno anche entrando nel dietro le quinte del mercato dei videogiochi. Il numero degli sviluppatori donne ha letteralmente subito un'impennata – altre buone notizie per l’industria. 

Qui alla Plarium questo è un argomento importante di discussione. Il nostro personale interno è composto dal 50% di capi dipartimento donne e dal 44% di donne dirigenti, di conseguenza siamo ovviamente più che entusiasti nel vedere il ruolo crescente delle donne nel settore dei videogiochi. 
Ecco cosa hanno avuto da dire i nostri dirigenti e capi dipartimento donne a proposito di questa importante questione:

Qual è il Ruolo delle Donne nel Successo di Plarium? Fornisci un Esempio Frutto di Esperienza Personale.

Quello che segue è l’intervento di Natalie Gladkaya, Responsabile per la Localizzazione: ‘A mio parere, Plarium è da sempre un’azienda in cui i ruoli di uomini e donne sono intercambiabili. Il successo di Plarium è il successo sinergico di individui - uomini e donne - che lavorano insieme. È proprio il successo dei team e dei singoli dipendenti ciò che rende Plarium così grande. Personalmente, io dirigo il dipartimento di localizzazione, che è formato da molte giovani donne. Sono felice di asserire che il nostro team è fondamentale per il successo globale di Plarium. Lavoriamo duramente per garantire la popolarità dei nostri giochi tra quanti più utenti possibili – nella loro lingua madre.'

Esistono Posizioni nell’Ambito dei Videogiochi Considerabili per Loro Natura Prettamente Maschili o Femminili?

Ecco il punto di vista del Coordinatore di Progetto del Dipartimento dei Giochi per Supporti Mobili, Valerie Korzh: 'Personalmente, ritengo di no... o meglio, mi piacerebbe davvero credere che non esista alcuna posizione prettamente legata ad un genere. Sono da sempre una grande sostenitrice delle donne che desiderino intraprendere qualunque cosa rientri nelle loro ambizioni nel contesto della loro carriera.

Ovviamente, esistono talune professioni intrinsecamente maschili nel mondo, ma le donne stanno facendo enormi passi da gigante anche in questi ambiti. Si prenda come esempio il caso dell’Amministratore Delegato di Yahoo, Marissa Mayer. Lei è il mio modello di riferimento. Il punto è che ben poche persone credevano che avrebbe avuto successo in un mondo dominato dagli uomini, ma lei ci è riuscita ed ha perfino raggiunto l’obiettivo di salvare l'azienda dalla rovina. Con i media intenti a seguirla ad ogni sua mossa, si è dimostrata una vera e propria fonte di ispirazione per milioni e milioni di donne nel mondo. Un lavoro incredibile!’ 

Quali Sono le Sfide con cui le Donne Devono Fare i Conti nell’Industria dei Videogiochi di Oggi?

Questo è l’intervento della 2D Artist & Responsabile Team, Tatiana Rystenko: ‘In tutta onestà, credo che non dovremmo limitare la nostra discussione alla sola industria del gioco. Tutte le donne hanno a che fare con delle sfide in diversi aspetti della vita. Le priorità della vita, per fare un esempio - cos’è più importante: una famiglia o una carriera? Dovremmo ambire alla mobilità sociale oppure pensare a sistemarci?

Questa discussione non è sicuramente esclusiva solo all’industria dei vidogiochi. Esiste veramente una minima differenza tra lavorare nello sviluppo dei videogiochi e in altre industrie che sono impegnative in egual misura. L’argomento tocca ambiti che vanno ben oltre il semplice concetto di accumulare le ore di lavoro – magari facendo finta di lavorare - al solo scopo di mettere da parte il gruzzoletto per la pensione.