Cosa Avviene al Tuo Personaggio Quando Smetti di Giocare

10.1.2017
Gioca Adesso

Purtroppo per tutti noi, non possiamo giocare tutto il giorno e tutti i singoli giorni. Tra le varie razzie, gli assalti e le molteplici missioni nel nostro MMO preferito, abbiamo anche bisogno di dormire, frequentare corsi, o perfino di andare al lavoro. Qualunque sia la ragione, ad un certo punto dobbiamo alzarci dalla sedia, spengere il PC o la console e lasciarci alle spalle il nostro fedele personaggio. Ma vi è mai frullato nella testa il pensiero di che cosa possa accadere al vostro personaggio nel momento in cui cessate di giocare?

Infinite opportunità

La risposta più barbosa è che si trasformi in infinite righe di numeri uno e zero e che venga riposto in qualche server lontano fino a che non decidiate di riprendere in mano il mouse. Tuttavia, ritengo che sia più divertente far finta che le cose vadano diversamente. Considerate questo - che cosa ne sarebbe del vostro personaggio se gli MMO fossero veramente quei mondi brulicanti e incalzanti che hanno sempre preteso di essere? Cosa succede nel momento in cui la vocina celata nelle profondità del suo cervello, quella che controlla tutto ciò che fa o dice, scompare improvvisamente non appena ci allontaniamo dal gioco?

Dato che in questo esperimento mentale il mondo del gioco non si ferma mai, il vostro personaggio rimarrà ancora attivo anche quando nessuno lo sta controllando. Visto che io trovo difficile credere che una entità senziente goda nell’essere controllato, il vostro personaggio potrebbe imbarcarsi in una missione per proprio conto - un tentativo di liberarsi dalle forze demoniache che gli fanno compiere cose indicibili, come uccidere innumerevoli cinghiali, o inviare eserciti verso l’inesorabile massacro. Provate solo per un attimo ad immaginare tutti quei terrificanti mostri e oscure figure incontrate dal vostro personaggio lungo il suo cammino - mostri e figure che voi non vedrete mai. Paradossalmente, questa potrebbe effettivamente essere una grande idea per un gioco. Forse qui andiamo un po’ troppo sul “meta”.

Un operaio eterna

Laddove il vostro personaggio non cercasse di combattere la vostra influenza, in effetti potrebbe essere in attesa del momento in cui prendiate il controllo del suo corpo e della sua mente. Saremmo portati a pensare che questo gli conferisca un senso, un fine, o perlomeno una pausa dalla sua vita normale e monotona. Immaginate se il vostro personaggio fosse in realtà un semplice contadino, dedito al duro lavoro per l’intera giornata, ogni singolo giorno della sua vita. Quando sente la presenza del giocatore che assume il comando, tutto ciò che può pensare è: "finalmente”! Da quel momento assume le sembianze del potente guerriero intento a salvare regni, uccidere innumerevoli bestie malvagie e conquistare infiniti territori. Quando il giocatore esce di scena, quel poveraccio perde tutto questo, ritorna alla sua fattoria e riprende a sgobbare fino alla successiva chiamata.

E che ne pensate della possibilità che il vostro personaggio non ricordi assolutamente nulla dei periodi in cui voi avete il comando sulla sua volontà? Come se, nel momento in cui vi allontanate dal gioco, il vostro guerriero o mago si risvegliasse di colpo da uno stato di trance onirica ritrovandosi in piedi in un posto mai visto prima, ricoperto di budella di mostro? Sicuramente un’esperienza a dir poco bizzarra. Tuttavia, sono certo che una volta raggiunto il livello 50, riuscirebbe comunque ad assuefarsi all’idea di essere il salvatore di uomini e dame durante il suo stato di incoscienza. 

Non c'è una vera e propria morale della favola alla base di questo esperimento mentale. Si tratta, in estrema analisi, di un mio pensiero a voce alta sugli MMO e MMORPG in un modo che non avevo mai affrontato in precedenza. La speranza è che iniziamo a guardare il nostro fido personaggio con occhi diversi, apprezzando tutti i sovrumani sforzi da lui affrontati per il nostro mero divertimento. Magari inizierete persino a riflettere su altri aspetti dei vostri giochi preferiti online, a prescindere da quanto tutto questo possa apparire sciocco e bislacco.